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Circuito Monte Santa Barbara


Circuito Monte Santa Barbara

Itinerario tratto da “Sui sentieri dei Cervi, Gutturu Mannu e i monti di Capoterra”, di Angelo Pani, 2021 - https://www.facebook.com/suisentierideicervi


Si parte da Santa Barbara, una chiesetta edificata nel XII secolo in forme romanico pisane e di una cappella eretta nel luogo in cui, durante il dominio di Roma, avrebbe trovato il martirio una giovane cagliaritana di nome Barbara. La chiesa, Santa Barbara de Montes, costruita dagli eremitani di Sant’Agostino nel 1280, ha conosciuto vari rifacimenti che ne hanno alterato la semplicità architettonica originaria. Attraverso il portico si accede a un sentiero che porta a una sorgente “Sa Scabitzada”. Una vecchia leggenda narra che una nobile cagliaritana convertita durante le persecuzioni sarebbe stata decapitata verso la fine del terzo secolo nel luogo dove sorge il Santuario, e la sua testa sarebbe caduta nel punto dove ora sgorga la sorgente Sa Scabizzada (la decapitata).  La cappella ha resistito per secoli ma è stata distrutta dall’alluvione del 2008, quando una valanga d’acqua ha spazzato via terra, alberi e muri. Ritornati sulla piazzetta dove si affaccia la chiesa col bel frontale romanico di pietra calcarea, imbocchiamo a Est la strada ombreggiata da un gigantesco pino e da un filare di ulivi dove si affacciano alcune case del borgo. La strada, una carrareccia antica ora in totale abbandono, aggira l’abitato e risale il pendio con una serie di tornanti. Continuiamo a salire (pendenza 20%) evitando le diramazioni verso destra che portano sul canale dove scorre il rio Santa Barbara; raggiunta la quota di 400 metri, quando la vecchia carrareccia scompare tra la vegetazione (wp 39° 8’ 30.07’’ N- 8° 56’ 55.32’’ E) km 1,5, imbocchiamo un sentiero sulla sinistra che prosegue verso Est. Dopo un breve tratto, la pista passa in mezzo a quattro giovani lecci. Qui il sentiero si biforca. Proseguendo a sinistra, possiamo raggiungere dopo 50 metri Sa Mitza de Cremonese (wp 39° 8’ 28.66’’ N- 8° 56’ 56.39’’ E) km 1,1, una delle poche sorgenti ancora perfettamente ripulita. Tornati indietro fino ai quattro lecci riprendiamo il cammino verso la cima affrontando un sentiero più impegnativo che sale tra la vegetazione in direzione Sud-Ovest per trecento metri poi, alla quota di 500 m, devia verso Sud-Est e, sempre in ripida salita ci consente di raggiungere alla quota di 600 metri un tratto quasi pianeggiante spoglio di vegetazione. Proseguiamo verso Est attraversando un boschetto e, superato uno sbalzo di due metri, raggiungiamo il piano sommitale, Sa Pranedda de Santa Barbara, km 2,2 q 615. Il punto più alto del monte è un cumulo di massi di granito. Alcuni secolo fa, questa altura venne scelta come luogo di meditazione dai monaci della chiesa sottostante e da genti che praticavano i culti portati dai dominatori romani. Nel pianoro sommitale sono stati trovati frammenti ceramici che possono essere messi in relazione a riti religiosi legati al culto di Giove. Lasciata Sa Pranedda, riprendiamo il cammino dirigendoci verso Nord-Ovest e, dopo una discesa, è ancora visibile una fossa circolare (wp 39° 8’ 22.00’’ N- 8° 56’ 48.15’’ E): è il cratere scavato dalla bomba d’acqua che nel 2008 ha distrutto la cappella di Sa Scabitzada e ha provocato disastri più a valle. Poi raggiungiamo la cresta rocciosa di Sa Serra de Pranedda. Ritornati sul sentiero procediamo sulla sommità di una muraglia fino a raggiungere la cima di quota 543 dove inizia la discesa per raggiungere S’Arcu Padenti (wp 39° 8’ 41.79’’N- 8° 56’ 38.44’’ E) km 3 q 407. Il sentiero prosegue verso Is Prateris, raggiunge il valico de S’ Eremita alla sommità di una striscia tagliafuoco e si ricollega alla strada sterrata di Genna Craboni. Noi deviamo verso Est imboccando un sentiero che ci riporta verso il borgo. Dopo mezzo chilometro si attraversa il canale Santa Barbara e ripassiamo nella strada che abbiamo fatto in salita. Torniamo alla chiesa di Santa Barbara.

Mappa

Sui Sentieri dei Cervi - Itinerario 17
Sui sentieri dei cervi - itinerario n.17 (https://www.facebook.com/suisentierideicervi)

Informazioni

Comune

Capoterra

Indirizzo

Come arrivare

Accessibilità

Adatto ai portatori di disabilità

Stagioni consigliate

  • Primavera

Difficoltà

medio

Luogo di partenza

Santa Barbara

Luogo di arrivo

Santa Barbara

Percorso totale

4,6 km

Dislivello (metri)

428 m

Ore di percorrenza


Rilevanze

Archeologiche

Chiesa Santa Barbara

Storico-culturali

Esiste una leggenda sulla martire della chiesetta Santa Barbara: una nobile cagliaritana convertita durante le persecuzioni sarebbe stata decapitata verso la fine del terzo secolo nel luogo dove sorge il Santuario, e la sua testa sarebbe caduta nel punto dove ora sgorga la sorgente Sa Scabizzada (la decapitata). 

Naturalistiche

Quattro lecci; Sorgente Sa Scabitzada; Rio Santa Barbara; Sorgente Sa Mitza de Cremonese

Per saperne di più

  • Sui Sentieri dei Cervi, Gutturu Mannu e i monti di Capoterra, Angelo Pani, 2021